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martedì, 28 febbraio 2006
Momenti di riflessione sul nulla più totale
Ci sono momenti in cui penso a che poter scrivere in questo blog, che finora ha raccolto momenti di stupidità estrema e altri che avevano una piccola parte di serietà, ma la mia testa non risponde, non dà segni di presenza, è come se entrasse in sciopero. Non sono propriamente cose belle insomma, avere una parte così importante del tuo corpo che non dà segni di vita può quasi risultare inquietante. Beh per ovviare a questo problema a volte basta uscire a far due passi o fumarmi una paglia (MIT-T-T-ICHE lucky strike) che un'ispirazione per scrivere qualcosa viene, ma oggi proprio no, sembra veramente che tutti i miei neuroni stiano lì seduti con un cartello al collo che recita: "col cazzo che produciamo", neanche il miglior sindacalista di sto mondo saprebbe come scendere a patti con dei neuroni che picchettano le proprie idee. E io di lavor non faccio il sindacalista, anzi. Boh penso che sia un momento così, una cosa passeggera di sto periodo che sto attraversando, che, anche se potrebbe non sembrare, è un periodo di transizione, ebbene sì perchè sto cercando di affacciarmi su qualcosa di nuovo, sto cercando rispooste, voglio risposte, mi nutrirei di risposte. E poi come se non bastasse mi sta crescendo un secoondo molare, che, iddio cacone, doveva nascere la bellezza di otto anni fa, e questo dolore martellante e perpetuo alla gengiva non è certamente una cosa che aiuta a scendere a patti con sti cazzo di neuroni di merda, poi ho pure finito la nutella (grande fonte di conforto nelle serate come questa). Bah oggi proprio non va, nono non va proprio. Bisogna trovare soluzioni, fare piani d'azione, andare a comprare la nutella, prendermi a calci nel culo per vedere se il molare esce prima, conquistare San Marino Valley e come se non bastasse bisogna concentrarsi su mercoledì sera...yeah yeah yeah..sono già carichissimo [ma chi prendo per il culo]. Beh alla fine qualcosiana ho scritto, giusto giusto per fornire ai miei scarsi lettori qualcosa da leggere.
Batto le mani e dico: "Killer fammene un'altra!" poi le ribatto e dico: "Doc facciamoci una Lucky"
sabato, 25 febbraio 2006
Giovane bolognese in preda ad allucinazioni dovute a "donne che non esistono"
Il giovane bolognese di cui voglio raccontare la storia ha diciannove anni, rasato a zero senza essere razzista, ascolta musica come tutti i giovani d'oggi, fuma Lucky Strike Soft (solo soft son buone), mangia nutella, insomma è un ragazzo normalissimo all'apparenza [(normalissimo non significa banale lurida marmaglia di lettori ignoranti) tanto lo so che lo avete pensato]. Le stranezze sono cominciate un mercoledì mattina qualsiasi, pioggia sulla città delle torri, sveglia presto per andare a lezione senza poi andarci, trovare un giornale con l'oroscopo e leggerlo..il nostro giovane legge: -Cancro:mattinata da cancellare causa indisponenza verso la vita. In serata darete il meglio di voi- Il giovane bolognese sorride, non crede nell'oroscopo e quindi pensa a quanti alberi sprecati e quanti cazzo di calamari hanno accoppato per scrivere 'ste boiate. La giornata continua con un piattume poco degno di nota causa poche sostanze in giro per il corpo. La sera comincia con l'andare a prendere un'amica del nostro bolognese, si continua con una birra in compagnia dei soliti "amici strani" nel solito posto in cui il nostro eroe consuma e spreca le sue serate etilche, e poi bum bum bum Cassero. Lui sente che lì c'è la "sua" "donna che non esiste", ma è poco carico, le droghe leggere fanno il resto, il nostro paladino e i suoi "amici strani" si lanciano in pista e seguono il groove che il dj manda via subwoofer e si scatenano in danze misto tra orgie sataniste e i video più hard di Snoop Dog. Ed ecco a un bel momento apparire al suo cospetto (cioè in una distanza compresa tra i 3 e i 5 metri) "lei", la fantomatica (fantasmagorica, fotonica e tutti gli aggettivii con la F che vi vengono in mente cari i miei lettori) "donna che non esiste"..quella sera era in una versione abbastanza street gangsta sti cazzi, pantalone sul semi largo e canotierra bianca (yo bro), il nostro eroe nelle due ore seguenti comincia a essere sempre più statico nelle sue danze e sempre più imbambolato nello sguarda calamitato sulla suddetta "donna che non esiste"; gli "amici strani" cercano invano di convincerlo a farsi avanti, proponendogli tecniche sempre più surreali di approccio, ma il nostro paladino senza macchia è tituabante, e pensa - Iddio ce stanno le amiche e tutto ciò me rode- Ma ad un certo punto il signor giovane bolognese integerrimo senza macchia parte con uno scatto degno del più grande Carletto Nervo verso il gruppuscolo di cui fa parte "Lei", ma arrivato a meno di un metro dall'agognata preda scarta sulla destra imboccando la via dll'uscita, il nostro eroe s'è cagato in mano, s'è tirato indietro, ha gettato la spugna. Esce e si accende una sigaretta, la famosa sgaretta della sconfitta, ma quando tutto sembra perduto, "Lei" esce dal locale per fumarsi una sigaretta, al che il ragazzo ripensa all'oroscopo in cui non crede e decide che o la va o la va, butta la sua cicca e tira fuori il poco fumo comprato in colletta con gli amici, sdruma alla velocità della luce e si avvicina con aria angelica a "Lei" e fa:- scusa non è che hai una sigaretta?- "Lei" tira fuori un pacchetto di Philip Morris Standard (bleah) e gliela porge, "Lei" si siede, il nostro eroe le si siede affianco con aria impacciata e loschissima, fa su, appiccia e gliene offre "Lei" accetta e da lì parte una conversazione che per amor di privacy non vogliamo riportare...insomma il nostro eroe ha conosciuto la "donna che non esiste" che gli ha anche proposto per via più o meno diretta di ribeccarsi il mercoledì seguente. Il nostro eroe quando "lei" è rientrata tira fuori la sigaretta della vittoria e gira con aria baldanzosa e in piena crisi ormonale per il locale. Gli "amici strani" lo festeggiano come neanche se il Bologna avesse vinto il suo ottavo scudetto, insomma l'esaltazione era alle stelle. Nei due giorni seguenti il nostro eroe paladino e ora contento giovane bolognese ha avuto più visioni (tutte rivelatesi fasulle) dell'apparizione della "donna che non eiste", insomma la morale di sta storia è che il nostro giovane bolognese deve scopare se no tra pcohi giorni lo vedremo girare nudo per piazza Nettuno nel tenativo di fare oral sex con le sirenette ai piedi del Nettuno. State attenti che i fatti riportati sono tutti attinent alla realtà e quindi se ne evince che potrebbero capitarvi pure a voi queste storiaccie qua.
(Ndr i fatti sono frutto della fantasia squilibrata di un pazzo visionario se vi sentiti presi in causa perchè questa è la vostra storia ritenetelo un piccolo scherzo del destino e se venite a casa mia vi offro come indennizo la prima serie originale delle "tartarughe Ninja" registrate su supporto Vhs)
giovedì, 23 febbraio 2006
Dio ha creato le droghe
RENDIAMOLI GRAZIA!!
martedì, 21 febbraio 2006
Il personaggio che vi sto per illustrare è un soggettino molto simpatico che risponde al nome di David Irving (anni 67), anzi professor David Irving, si perchè il nostro eroe di oggi è uno storico; e che pezzo di storico, faccione tondeggiante, capelli con riporto sulla destra e un paio di baffetti neri che ricordano vagamente (e sottolineo vagamente) quelli di un personaggio di nazionalità austriaca che una parte della storia ha contribuito a scriverla.
Beh questo simpatico signore che di professione fa lo storico è stato arrestato lo scorso novembre mentre viaggiava su un auto di marca rigorosamente tedesca su un'autostrada nei pressi di Vienna, il suddetto signor Irving era ricercato dalla polizia inglese, tedesca e austriaca dal lontano 1989 (e chi se lo ricorda l'ottantanove?!?), beh il nostro eroe giornaliero deve rispondere all'accusa di "riattivazione della politica nazista"..lo so i nostri lettori si chiederanno che minchia sia sto reato, beh in parole povere l'arzillo Irving ha cercato di fondare gruppi di estrema destra in Gran Bretagne, in Germania e in Austria e questo è considerato reato dal 1946 in tutti e tre gli stati. Il nostro simpatico e rubicondo faccione inglese deve ora essere processato per questi fatti e anche perchè nei suoi libri e nelle sue conferenze (ricordo che quest'uomo è uno storico) ha sempre negato l'esistenza dell'Olocausto, e anzi in un suo libro intitolato "la guerra di Hitler" afferma che il popolo ebraico deve molto al suddetto capo del Terzo Reich, perchè senza di lui ora non esisterebbe lo stato d'Israele.
Beh fin qua non c'è nulla di veramente strano, sì vabbè togliamo il fatto che quest'uomo sia considerato uno storico, la cosa veramente strana è che una parte del mondo lo difende a spada tratta dicendo che così si viola la libertà d'espressione. Libertà d'espressione i miei coglioni, libertà d'espressione sto grandissimo cazzo, ma le hanno lette le imputazioni coloro che lo difendono???? "riattivazione della politica nazista" vi sembra una cosa da poco? come se già non ci fossero abbastanza coglioni che credono che Hitler sia un'anima pia dobbiamo anche aggiungere quest'uomo che nega che sia successo l'Olocausto?Che anzi dice che Hitler era uno stinco di santo? Beh io credo, spero e prego (sì ho ritrovato la fede da quando ho letto questa cosa) che il signor Irving sia condannato e che anzi sia condannato anche con la massima pena prevista per quel reato (vent'anni).
bene ora rallegratevi il mio appesantire l'atmosfera è finito. Andate in pace e procreate allegramente.
Che cos'è l'amore
L'amore può essere tente cose, sicuramente quello che si prova per una persona del sesso opposto con cui si ha una storia importante (questo tipo di amore sto cominciando a dubitare esista), ma si palesa in tanti altri modi..da una canzone che senti uscire da un paio di casse e dici "merda"; da una donna che non esiste vista in una discoteca; da una serata a ridere con gli amici; da una serata passata a consolare un amico in difficoltà. Già l'amore si palesa anche (e a mio parere soprattutto) verso i propri amici, ieri sera guardando negli occhi Pere ho capito che aveva bisogno che gli stessimo vicino e ho capito che avrei fatto qualsiasi cosa, poi mi sono guardato intorno e ho visto pure Bebo e ho capito che per noi ci siamo e ci saremo. Insomma siamo uniti nella difficoltà e nella cazzata. Boh non so come me lo sia sognato questo strippo però so che l'amore è più simile a questo che a quello che si prova per una donna, perchè lei è più predisposta a tirare inculate, gli amici l'hanno di meno questa predisposizione. Insomma l'amore esiste ma non nelle forme comuni.
sabato, 18 febbraio 2006
Se sei brutto sei un potenziale criminale ricordatelo
Una ricerca di nonsoche università sparsa per gli States annuncia che da una ricerca effettuata su un campione di 15mila studenti è risultato che più lo studente era "brutto" più cresceva la possibilità che quest'ultimo fosse un criminale. Beh voi che vi sentite brutti che avete un po di acne giovanile che vi vedete grassi o che state perdendo precocemente i capelli state lontani da casa mia se siete in preda a delle paturnie. In ogni caso secondo questo ragionamento un buon 80% della popolazione giovanile italiana è una potenziale assassina.
Uccidiamoci vicendevolmente
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