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domenica, 28 maggio 2006
 





WE GONNA RISE ABOVE

EmoVSPunk ha fatto pipì alle 22:09 | commenti (2)
 

Bisogna dire alcune cose

Purtroppo (per me) è giunto il momento estivo;  il caldo si fa appiccicoso; il sole batte forte;  le donne cominciano a far vedere piedi, caviglie, spalle e parti di tette; e con l'ormone che gira in corpo se ne risente alquanto di tutto ciò,  tutti questi fattori portano a visioni di strano tipo per le vie della Bologna Beach bene, tipo mi appare la M(m)adonna mentre mi dirigo a casa sotto la mia cappa d'afa (Fantozzi c'aveva la nuvola di pioggia e io c'ho la cappa d'afa, mi sono evoluto), però poi mi ricordo che oggi la M(m)adonna di San Luca (ONORE AL MIO SANTO PROTETTORE) deve tornarsene sul colle della guardia e mi pongo la domanda, iddio si blocca Bologna Beach per una M(m)adonna e non si vuol far passare la street rave parade per il centro eccheccazzo, mica va avanti così lu mundo, oki oki so che c'è chi dirà che la M(m)adonna è una cosa storica, ma alla fine pure la street rave parade nel suo piccolo c'ha qualcosa di storico, iddio alla fine questa sarebbe l'undicesa edizione quindi qualcosa di storico ci sarebbe pure nel rave, oki oki c'è pure chi dirà embè ma quella è una cosa sacra, si vabbè sacra per chi???per un po' di persone, mica per tutti, chi non è interessato alla M(m)adonna mica s'è messo a rompere le palle perchè la M(m)adonna con il suo corteo al seguito intralcia il traffico per svariate ore e perchè sempre la M(m)adonna con il suo seguito canta inni sacri a volumi degni del rave (si noti per altro che sono stati piazzati altoparlanti per quasi tutte le vie principali di Bologna Beach), oki chi mi dà una risposta del perchè sì alla M(m)adonna e no alla street rave parade vince una serata di birra Tennent's all'anarchico (gentilmente offerta dall'amico Pere).

Infine vi comunico della mia presa di coscienza d'avere manco vent'anni e quindi smetterò di puntare una trentacinquenne per lanciarmi nelle braccia di una ventitrenne, ci sarà da divertirsi.




Chi mi sa dire perchè ho messo sta foto è bravo, ma bravo eh..
EmoVSPunk ha fatto pipì alle 19:25 | commenti (2)


martedì, 23 maggio 2006
 

Serata di pensieri inquieti, una birra, una sigaretta, una passeggiata nella pioggia di una semi fredda serata a Bologna Beach, cercando di non pensare troppo, risultato totalmente inutile, pensieri ammucchiati a pensieri, volti che ti guardano strano, forse sei troppo bagnato, un cmion dei vigili del fuoco che ti passa di fianco, vedi il blu della sirena che appare e scompare finchè non volta l'angolo, sei terribilmente troppo emo, sei troppo emo, sei troppo emo..


forse prima di chiudere con questa giornata scapperanno due lacrime, alla fine è un bel po' che non mi faccio un pianto così per il gusto di farlo...
EmoVSPunk ha fatto pipì alle 23:38 | commenti (7)


lunedì, 22 maggio 2006
 




Immaginarsi che accada una cosa e dirsi: "ma va a cagare tanto non succederà mai"; pochi minuti dopo vedere una persona seduta su un gradino e quella persona è quella persona che ti eri immaginato pochi istanti prima, batticuore, batticuore, batticuore, un po' di paura come quando si stava insieme, quel brivido freddo che ti corre lungo la schiena sapendo quello che siete stati, sapendo quello che poteva essere se ci fosse stata un po' più di maturità, sapendo che ora non c'è più niente, neanche la possibilità di salutarla, anche se si ha tanta voglia di farlo, girarsi e dirle soltanto: "ciao", magari fermarsi e parlare come se non fosse successo tutto quel che è successo, magari solo sentirla di nuovo parlare, magari niente solo un ciao, troppi pensieri, troppe paure, troppi se e ma, ormai sei già lontano, non puoi tornare indietro, non puoi più fare niente di quello che volevi fare, non rimane che accendersi una sigaretta e far scorrere quei pensieri che per un attimo ti hanno fatto pensare a ciò che non c'è più.
EmoVSPunk ha fatto pipì alle 19:24 | commenti (3)


sabato, 20 maggio 2006
 

Ogni commerciante odia il cliente medio
EmoVSPunk ha fatto pipì alle 20:21 | commenti


venerdì, 19 maggio 2006
 

Gli anni 80, beh uno dei periodi musicalmente più controversi della storia. Io non ho ricordi musicali legati all'epoca, in qunto nell'ultimo anno degli anni 80 avevo 3 anni e mezzo e la mia coscienza musicale penso che si limitasse a qualcosa che ascoltavano i miei genitori e forse neanche, però ora (anzi a dire il vero ormai da diversi anni) sto vivendo quel periodo tanto amato e tanto odiato in maniera retroattiva e in particolare sono diventa un gran apprezzatore e un buon conoscitore della scena hardcore, in particolare italiana, ma anche straniera.
L'hardcore nostrano, beh, non ci sono cazzi eravamo i migliori nell'Europa continentale, infatti in tutta Europa rimarrano per sempre nei ricordi dei giovani di allora i tour devastanti del Declino, Negazione, degli Indigesti. Eravamo veramente gente che faceva hc con le contropalle si ricordano ancora in tutta America un concerto degli Indigest che finì in una sottospecie di rivolta per le strade di L.A. (casa dell'hardcore) e tutti hanno in mente un concerto dei Cheeetah Chrome Motherfuckers sempre a L.A. davanti a 5mila persone (numeri impressionanti per un concerto hardcore).
Nella scena italiana io provo un grandissimo affetto per il Declino, uno dei primissimi gruppi italiani, nato al principio degli anni 80  a Torino (sotto la Mole sono nati un casino di gruppi da paura) dalle ceneri dei Wargasm e che nell'estate del 1984 diede alle stampe uno degli E.P. fondamentali della scena hardcore italiana "rivolta&negazione" suoni duri, cattivi, essenziali; le cui 500 copie finirono praticamente subito e che diede inizio a una piccola rivoluzione, con la nascita di centinaia di gruppi che lasciarono più o meno il segno, che violentarono le orecchie di tante persone:
Fare un riassunto di ciò che è stata la scena hardcore italiana è praticamente impossibile, ci sono stati gruppi cardine quali Indigesti, Wretched, Declino, Negazione, Cheetah Chrome Motherfuckers, I refuse it, Impact, Kina, Crash Box; altri che diedero un grande contributo dal basso, senza mai riuscire ad imporsi veramente, senza mai andare a suonare all'estero: Upset Noise, Quinto Braccio, Bed Boys, Chain Reaction, Sottopressione, Stighmate, Underrage; e altri di cui neanche i più esperti in materia si ricordano il nome, che non hanno fatto che un paio di apparizioni in un qualche fumoso locale della bassa padana senza mai lasciare traccie incise.
L'hardcore ha avuto diverse stagioni di stop, da quando, nel 1992 i Negazione si sciolsero, fin verso la fine degli anni 90 l'hardcore, s'è mosso nell'ombra, senza portare in giro la devastazione, anzi era praticamente morto. Da qualche anno a questa parte qualcosa sta cominciando a muoversi di nuovo, nascono sempre più gruppi hardcore; ovviamente non avrà più l'onda d'urto e la violenza che ebbe negli anni 80, ma pian piano sta nascendo una piccola scena cattiva, violenta; di cui fanno parte molti gruppi che nel 80 diedero fuoco alle polveri, tra cui si segnalano Impact e Infezione per quanto riguarda la scena italiana, per quanto riguarda la scena estera, beh i Discharge hanno appena finito un tour in Inghilterra e ne hanno annunciato un altro per ottobre e novembre che toccherà il resto dell'Europa.

Questa non ha voluto essere una lezione sull'hardcore, primo perchè non sono in grado, secondo perchè non ne ho voglia; è stata semplicemente la mia dimostrazione d'affetto per un qualcosa che a mio parere  merita affetto.
EmoVSPunk ha fatto pipì alle 13:00 | commenti (5)